IPAE Marche
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia

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2. DIPARTIMENTO - STORIA, INDIRIZZI, METODOLOGIA E TECNICA DELLA PSICOTERAPIA

Direttore: Prof. Rodolfo De Bernart

LE TEORIE PSICOANALITICHE E LA NASCITA DELLE RELAZIONI OGGETTUALI

A. Freud e Psicologia dell’Io, M. Klein, J. Bowlby, D.W. Winnicot, Neo Freudiani

Dr. Simone Angelini


Programma del corso

Il corso prevede la ricostruzione storica e lo studio delle evoluzioni avute in seno al movimento psicoanalitico. Molti allievi di Freud hanno portato modifiche al pensiero del loro maestro nei diversi paesi in cui hanno lavorato. Analizzeremo così il pensiero dei cosiddetti “Neofreudiani” e il discostamento rispetto alla teoria classica ortodossa che giunge alla formazione del concetto nuovo di relazione d’oggetto.



Bibliografia

Fausto Agresta, Malattie psicosomatiche e psicoterapia analitica, Edizioni Nuove Prospettive in Psicologia, Pescara – 1997

LE TEORIE PSICOANALITICHE E LA NASCITA DELLE RELAZIONI OGGETTUALI

Seminario di approfondimento: la fase Preedipica

Dr. Massimo Calanca


Programma del corso

Il seminario parte dalla definizione generale della fase pre-edipica come periodo dello sviluppo psichico infantile che precede l’instaurazione del complesso di Edipo (Freud), proseguendo con i maggiori contributi alla comprensione di questa fase. La visione dell’episodio “Mal di Luna” del film “Kaos”, dei fratelli Taviani, tratto da Pirandello e la proposta di discussione in chiave psicologica ed esistenziale solleciterà anche le riflessioni sui vissuti personali degli allievi.

Argomenti:

Il periodo preedipico in Freud

o La 2a topica: Es – Io- Super Io e il processo di formazione di queste istanze

o Fase orale, anale e genitale dello sviluppo psichico

o Differenza tra preedipico e pregenitale, ma anche parziale sovrapposizione

o Processo primario e secondario

o Importanza delle prime relazioni oggettuali

o La dipendenza

o Il narcisismo

o Le relazioni oggettuali preedipiche.

K.G. Jung: il Sé e il principio di individuazione nella prima infanzia. Evoluzione della psicoanalisi: dagli impulsi verso gli “oggetti” alle “relazioni oggettuali”, Melania Klein:

o L’anticipazione temporale dell’Edipo

o La presenza precoce del padre attraverso il fantasma del fallo incorporato dalla madre

o La posizione schizo-paranoide e la posizione depressiva e loro rapporto con il preedipico e l’edipico.

J. Lacan:

o Il fallo non è il padre perché non assume il valore simbolico di istanza proibitrice;

o Relazione preedipica tra madre, bambino e fallo.

La socialità: William Fairbairn, Heinz Kohut, Ian Suttie Winnicot

o L’oggetto transizionale

o La madre sufficientemente buona

o L’onnipotenza del bambino

Mahler

o la simbiosi e la fase simbiotica

o la simbiosi residua nelle relazioni adulte (coppia)

J. Bolwby

o La teoria dell’attaccamento

o somiglianze e differenze con la psicoanalisi

o integrazione tra psicoanalisi e cognitivismo

La teoria dei bisogni in Maslow e Murray

La sophianalisi: colmare da adulti i bisogni insoddisfatti nell’infanzia nel processo di realizzazione della persona.



Bibliografia

S. Freud, Introduzione alla psicoanalisi, Bollati Boringhieri; Charles Brenner, Breve corso di psicoanalisi, Martinelli; C.G. Jung, Sogni, simboli, miti, Rizzoli; M. Klein, La psicoanalisi dei bambini, Psycho; H, Segal, Introduzione all’opera di Melanie Klein, Psycho, D. W. Winnicot, Sviluppo affettivo e ambiente, Armando. J. Bolwby, Applicazioni cliniche della teoria dell’attaccamento, Raffaello Cortina; A. Mercurio, Teoria della persona, Costellazione di Arianna.

LE TEORIE PSICOANALITICHE E LA NASCITA DELLE RELAZIONI OGGETTUALI

Seminario di approfondimento: la fase Edipica

Dr. Simone Angelini


Programma del corso

Il seminario prevede l’approfondimento del mito di Edipo sia alla luce della teoria freudiana sia rispetto alla prospettiva analitico esistenziale, in riferimento al pensiero di Antonio Mercurio. Verranno analizzati gli aspetti esistenziali ma anche patologici che il mito greco apporta al genere umano e la sua funzione di matrice originaria universale.



Bibliografia

Antonio Mercurio, La Sophia-analisi e l’Edipo, ediz. Sophia university of Rome /  I.G Sorgi, Viaggio all’interno dell’Anthropos: Il mare profondo della vita, ediz. Terzomare - 2010 / Freud S. (1914), Dalla storia di una nevrosi infantile (Caso clinico dell’uomo dei lupi), in Opere, vol. VII, Torino, Boringhieri, 1970 / Freud S. (1922), L’lo e l’Es, in Opere, vol. IX, Torino, Boringhieri, 1977 /  Freud S. (1924), Il tramonto del complesso edipico, in Opere, vol. X, Torino, Boringhieri, 1978 / Freud S. (1927), Dostoevskij e il parricidio, in Opere, vol. X, Torino, Boringhieri,

1978 / Freud S. (1908), Analisi della fobia di un bambino di cinque anni (Caso clinico del piccolo Hans), in Opere, vol. V, Torino, Boringhieri, 1972 / Freud S. (1910), Su un tipo particolare di scelta oggettuale nell’uomo, in Opere, vol. VI, Torino, Boringhieri / Freud S. (1912-13), Totem e tabù. Alcune concordanze nella vita psichica dei selvaggi e dei nevrotici, in Opere, vol. VII, Torino, Boringhieri, 1975 / Klein M. (1945), Il complesso edipico alla luce delle angosce primitive, Scritti 1921-1958, Torino, Boringhieri, 1978 / Winnicott D.W. (1989), Sulla natura umana, Milano, Raffaello Cortina / Jung C.G. (1912), Trasformazioni e simboli della libido, in Opere, vol. V, Torino, Boringhieri, 1965 / Neumann D. (1949), Storia delle origini della coscienza, Roma, Astrolabio, 1978 / Bion W.R. (1950), Il gemello immaginario, in Analisi degli schizofrenici e metodo psicoanalitico, Roma, Armando, 1970 / Bion W.R. (1963), Gli elementi della psicoanalisi, Roma, Armando, 1973 / Kohut H. (1984), La cura psicoanalitica, Torino, Boringhieri, 1986 / Safouan M. (1974), Studi sull’Edipo, Milano, Garzanti, 1977

CORSO SISTEMATICO SU FREUD E LA METAPSICOLOGIA FREUDIANA

Dr. Simone Angelini


Programma del corso

Il corso tratterà delle grandi rivoluzioni compiute dalla psicoanalisi, dalla iniziale teoria freudiana del trauma alla scoperta delle strutture e le dinamiche dell’inconscio, con particolari riferimenti alle due topiche, alla evoluzione della teoria del padre della psicoanalisi e al suo influsso nella clinica.



Bibliografia

H.F Hellenberger, La scoperta dell’inconscio vol 1, 2, Universale Scientifica Boringhieri / S. Freud, Metapsicologia, ediz. Bollati Boringhieri / S. Freud, Opere, raccolta curata da Cesare Musatti, Bollati Boringhieri (1976 - 1980)

IL COLLOQUIO CLINICO (Modulo A)

Dr. Luigi Di Vitantonio


Programma del corso

Il colloquio clinico in psicoterapia è la risposta ad una richiesta di aiuto: è lo strumento principale per comprendere le modalità mentali utilizzate dal cliente, acquisire informazioni e trovare possibili percorsi che permettano un cambiamento per il cliente. Saranno trattati: la relazione, l’analisi della domanda, la struttura del colloquio, il contenuto, il setting, il trasfert e il controtransfert.



Bibliografia

Lang, M. (2003) Il colloquio clinico, Milano, Cortina Libreria / Semi, A.A. (1992) Dal Colloquio alla Teoria, Milano, Raffaello Cortina Editore

IL COLLOQUIO CLINICO (Modulo B)

Dr. Mario Talvacchia


Programma del corso

1) Evoluzione storica del Colloquio Clinico

• Gli anni 40’

• Gli anni 50’-60’

• Dagli anni 70’ ai 90’

• Gli anni 90’

2) Concetti fondamentali del Colloquio Clinico

• Definizione del colloquio clinico

• La comunicazione verbale e non verbale

• Il rapporto tra terapeuta e paziente

• Il terapeuta come osservatore partecipe

• Transfert e controtransfert

3) La cornice del colloquio

• Gli scopi del colloquio

• I parametri spazio-temporali

• Le aspettative

• Prerequisiti mentali

• L’analisi della domanda

4) Le regole del gioco

• La regola del linguaggio

• La regola della reciprocità

• La regola della frustrazione

5) Lo sviluppo del colloquio

• Dati importanti e meno importanti

• Tecniche di conduzione del colloquio

• La capacità di ascolto

• Segni diagnostici e relativi sintomi

• Dal dato clinico, all’indicazione, al trattamento

• L’ipotesi di lavoro

6) Il colloquio come processo

• Le fasi del colloquio clinico

• Le impressioni come ipotesi da verificare

• L’osservazione dei cambiamenti

• L’uso del silenzio

• Problemi di comunicazione nel colloquio

• La restituzione

7) La fine del colloquio

• Il riassunto finale

• Le prescrizioni

• La valutazione finale

• Il commiato formale



Bibliografia

Del Corno F., Lang Margherita, La relazione con il paziente, Franco Angeli, Milano - 1996 / Kopp Richard R., Le metafore nel colloquio clinico, Erickson, Trento - 1998 / Lang Margherita, Il Colloquio Clinico, Raffaello Cortina, Milano - 2003 / Semi Antonio Alberto, Tecnica del Colloquio, Raffaello Cortina, Milano, 1985 / Sullivan Harry Stack, Il Colloquio Psichiatrico, Feltrinelli, Milano, 1967

IL COLLOQUIO CLINICO (Seminario di Approfondimento)

Prof. V. Victor Makarov


Programma del corso

Il seminario approfondirà il colloquio clinico con riferimento al panorama mondiale attuale e alle diverse tradizioni degli approcci psicoterapici, in particolare le influenze delle tradizioni psicoterapiche sulla teoria e sulla tecnica del colloquio clinico moderno. Focus sui fattori terapeutici nel colloquio clinico, sul setting e sue modificazioni in rapporto alle evoluzioni del processo clinico.



Bibliografia

Dispense del docente. Letture consigliate: Freud S. (1918), Vie della psicoterapia psicoanalitica. OSF, Vol. 9. Torino, Boringhieri, 1977 / Gilliéron Edmond Il primo colloquio in psicoterapia Borla Roma 2007 / Racker H. Studi sulla tecnica psicoanalitica, Armando ed. Roma 1983 / Rogers C. R. Psicoterapia di consultazione Astrolabio Roma 1971 Rosenfeld Herbert, Comunicazione ed interpretazione Boringhieri Torino 1991 / Solomon & Patch Manuale di Psichiatria Piccin ed. Padova 1974 / Sullivan H. S. Il colloquio psichiatrico Feltrinelli Milano 1983

I MECCANISMI DI DIFESA DELL'IO

Dr. Simone Angelini


Programma del corso

Il corso prevede lo studio e l’analisi dei meccanismi di difesa, ossia di quelle funzione proprie dell’io attraverso le quali questa istanza psichica si protegge da eccessive richieste libidiche o da esperienze di pulsioni troppo intense, che non è capace di fronteggiare direttamente. A tal proposito analizzeremo i processi difensivi meno evoluti o primari e di seguito quelli di ordine superiore o secondari.



Bibliografia

A. Freud, L’io e i meccanismi di difesa, Ediz Giunti / Lingiardi V., Madeddu F., I meccanismi di difesa, Raffaello Cortina Editore – 2002

TEORIA E TECNICA DELLA PSICOTERAPIA DI GRUPPO

Dr. Simone Angelini


Programma del corso

Il corso prevede lo studio iniziale, dal punto di vista storico-culturale, degli approcci che hanno proposto diverse chiavi di lettura del fenomeno gruppale; una seconda parte in cui verranno esaminate le diverse tecniche psicodinamiche applicate al gruppo ed una terza ed ultima parte in cui verrà trattato nello specifico il gruppo secondo l’approccio analitico-esistenziale.

 


Bibliografia

C. Neri, Gruppo, ediz. Borla I.G. Sorgi, Viaggio all’interno dell’anthropos: il mare profondo della vita Ed. Terzomare

TEORIA E TECNICA DELLA PSICOTERAPIA DI GRUPPO
Seminario di approfondimento: I GRUPPI E L'INCONSCIO

Prof. Marco Longo


Programma del corso

L’insegnamento sarà suddiviso in quattro seminari di approfondimento, uno all’anno per un ciclo completo di quattro anni. Le lezioni teoriche saranno accompagnate da esperienze pratiche in gruppo secondo diversi modelli: “gruppoanalisi”, “gruppi Balint” e “social dreaming”.

Obiettivi principali del corso sono:

- far acquisire le conoscenze storiche di base delle varie psicoterapie di gruppo, la loro nascita, le teorie di base, le varie metodologie, le applicazioni terapeutiche, gli autori più importanti;

- promuovere l’acquisizione dei principi di base relative alle varie tecniche di Psicoterapia di gruppo e all’importanza dei fattori terapeutici della gruppalità, evidenziando altresì gli aspetti critici e gli inconvenienti relativi a tale risorsa;

- fornire agli allievi elementi teorici su metodologie e tecniche di psicoterapia psicoanalitica di gruppo, con particolare attenzione alla formazione di gruppi, alle loro dinamiche e ad elementi di valutazione;

- stimolare e favorire la riflessione sugli elementi ed i nodi essenziali per lo sviluppo di una competenza e di una identità come terapeuta di gruppo: l’apprendimento della psicoterapia infatti non può nè deve prescindere da una particolare attenzione alla formazione e maturazione della persona;

- promuovere l’apprendimento a sviluppare modelli e tecniche di conduzione per popolazioni specifiche.

- Il corso porterà poi gli allievi a riflettere sul percorso evolutivo della storia della psicoterapia, in particolar modo delle co-evoluzioni tra teoria della mente e della patologia e teoria della tecnica.

Argomenti:

Primo seminario

- Il rapporto tra individuo e gruppo

- La relazione duale, quella triadica, quella gruppale

- La comunicazione nel gruppo

- Elementi storici della psicoterapia di gruppo

- Approfondimento dei modelli di tipo psicoanalitico e gruppoanalitico

- Dal “modello a rete” di Freud a quello dell’”inconscio collettivo” di Jung

Secondo seminario

- Psicoterapia “in gruppo”, “attraverso il gruppo” e “di gruppo”

- Il “plexus” patogenetico e il “modello matriciale” di Foulkes

- Risonanza e Rispecchiamento nel gruppo (Foulkes)

- Relazione, Comunicazione, Terapia nella Gruppoanalisi

Terzo seminario

- La “mente di gruppo” e la “gruppalità interna” in Bion

- Protomentale, Assunti di base e Gruppo di Lavoro (Bion)

- La relazione contenitore  contenuto (Bion)

- La relazione Ps  D

Quarto seminario

- il Setting di gruppo nelle diverse metodologie

- Gruppi aperti, chiusi, semiaperti, semichiusi

- Piccolo, medio e grande gruppo

- Gruppo naturale, gruppo terapeutico, gruppo di formazione

- Gruppi omogenei, gruppi istituzionali, gruppi di autoaiuto

- Composizione del gruppo, fase “nascente”, fase intermedia, termine del gruppo

- Indicazioni per il lavoro psicoterapeutico di gruppo

- Valutazione del percorso terapeutico di gruppo

 


Bibliografia

Verranno distribuite dispense e altri materiali didattici

Bion, Esperienze nei gruppi /Di Maria F., Lo Verso G. (a cura di) La psicodinamica dei gruppi, Cortina,

Milano / Foulkes S.H. (1948), Introduzione alla psicoterapia gruppoanalitica, tr. it. E.U.R., Roma, 1991 / Foulkes S.H. (1964), Analisi terapeutica di gruppo, tr. it. Boringhieri, Torino, 1967 / Foulkes S.H., Anthony E.J. (1957), Group psychotherapy: the psychoanalytical approach, Penguin Books, London / Freud, Psicologia delle Masse e Analisi dell’Io, Bollati Boringhieri, 1976

SOGNO E SIMBOLISMO ONIRICO, INTERPRETAZIONE DEI SOGNI (Modulo A)

Dr. Mario Talvacchia


Programma del corso

saranno sviluppati i seguenti argomenti

1) Il sogno nella storia

Le antiche tradizioni

Il mondo classico

Sogno e mitologia

Dal medioevo all’età moderna

2) Freud: la via regia verso l’inconscio

La concezione del sogno

Le fonti dei sogni

Rapporti tra conscio ed inconscio nella realtà onirica

L’appagamento del desiderio come finalità esistenziale

Significanti fondamentali e simbolismo

Deformazione e rielaborazione nel sogno

Il lavoro onirico

3) Jung: il sogno come guida

L’importanza dei sogni

Le radici e l’ordinamento dei sogni

L’aspetto compensatorio dei sogni

La struttura e la funzione dei sogni

L’aspetto dinamico del sogno

Il metodo dell’amplificazione

Senso individuale e senso collettivo

4) L’interpretazione dei sogni

La storia dell’interpretazione dei sogni

Primitiva interpretazione non psicologica dei sogni

Interpretazione psicologica dei sogni

La molteplicità dei significati dei contenuti onirici

L’arte dell’interpretazione dei sogni

5) La natura del linguaggio simbolico

Il simbolo

Simbolo e segno

Il ruolo dei simboli

Miti antichi e uomo moderno

L’uomo e i suoi simboli

Il linguaggio simbolico nel mito e nella fiaba

6) Il simbolismo onirico

I sogni nella nostra cultura

Il maschile

Il femminile

Il rapporto tra i sessi

Il Sé

Simboli del sacro

I simboli eterni

7) Prospettive sul sogno

Sogni e guarigione: una via verso il Sé

I sogni lucidi



Bibliografia

Arena Leonardo Vittorio, Realtà e linguaggio dell’inconscio, Borla, 1995, Roma / Aeppli E., I sogni e la loro interpretazione, Astrolabio Ubaldini, 1978, Roma / Freud S., L’interpretazione dei sogni, Opere n.3, Bollati Boringhieri, 1989,Torino / Fromm Erich, Il linguaggio dimenticato, Fabbri, Bompiani, Sonzogno, 1961, Milano / Gutheil Emile A., Manuale per l’analisi dei sogni, Astrolabio Ubaldini, 1972, Roma / Hillman James, Il sogno e il mondo infero, Il Saggiatore, 1988, Milano / Jung Carl Gustav, L’uomo e i suoi simboli, Longanesi, 1980, Milano / Jung Carl Gustav, Seminari-Analisi dei sogni, Bollati Boringhieri, 2003 Torino/ Teillard Ania, Il simbolismo dei sogni, Bocca Editori,1950, Milano / Von Franz Marie Louise, Il mondo dei sogni, Red edizioni, 1990, Novara / Von Franz Marie Luoise, La morte e i sogni, Bollati Boringhieri, 1986, Torino

 

SOGNO E SIMBOLISMO ONIRICO, INTERPRETAZIONE DEI SOGNI (Modulo B)

Dr. Simone Angelini


Programma del corso

Il corso prevede una ampia e sistematica analisi della simbologia onirica a partire dalla rivoluzione freudiana sul significato dei sogni e alla sua teoria sul contenuto manifesto e latente per poi spaziare sul significato del simbolo e del sogno nell’unità mente corpo.

 


Bibliografia

S. Freud, Interpretazione dei sogni, Ediz. Fabbri / J.B Pontalis, Tra sogno e realtà, Ediz Borla

STORIA E INDIRIZZI DELLA PSICOTERAPIA

(Coordinamento Dr. Simone Angelini)

 

MODULO: Terapia della Gestalt

Dr. Divitantonio Luigi


Programma del corso

Il modulo ha l’obiettivo di fornire nozioni base sulla storia e indirizzi della Psicoterapia della Gestalt analizzando gli scopi, i fondamenti teorici, il setting, le tecniche di trattamento, il ruolo del terapeuta, il fattore terapeutico.


Bibliografia

Erving Polster, Miriam Polster, Terapia della Gestalt integrata. Profili di teoria e pratica, Giuffrè editore


***
 

MODULO: Analisi Transazionale

Dr.ssa Galina Makarova
 

Programma del corso

Il seminario illustra i principi dell’Analisi Transazionale fondata da Eric Berne come un ampliamento, in termini fenomenologici e interpersonali, della psicoanalisi da cui la formazione dell’autore si è mossa, prima con Paul Federn, poi con Eric Erikson. Questa radice teorica si modella in un sistema basato sulla osservazione dell’esperienza intersoggettiva e in particolare dei comportamenti comunicativi –transazioni, dove viene in rilievo il piano di vita – il copione- che la persona costruisce nell’interazione dinamica con il proprio ambiente.Gli allievi prenderanno conoscenza con i principi teorici e gli strumenti clinici, nonché con le evoluzioni moderne dell’Analisi Transazionale che, nel sottolineare l’aspetto contrattuale e bilaterale del lavoro terapeutico, quindi intersoggettivo, ha proposto una visione “non ortodossa” della realtà clinica, lasciando aperti ampi spazi per connessioni e integrazioni con altre teorie e paradigmi, in particolare con la ricerca neurobiologica sulle basi dell’Intersoggettività e con la teoria dell’Attaccamento.


Bibliografia

dispense fornite dal docente / letture consigliate: Eric Berne, Analisi Transazionale e psicoterapia, Astrolabio Roma- 1971 / Stewart Ian & Joines Vann, L’Analisi Transazionale, Garzanti Milano- 1990


***
 

MODULO: Terapie Sistemiche-Familiari

Prof. Rodolfo De Bernart
 

Programma del corso

Illustrazione del paradigna sotto un profilo storico ed evolutivo, riferimenti al panorama mondiale attuale. L’individuo è un soggetto “immerso” in una rete significativa di relazioni familiari presenti, la cultura condivisa, (“miti” e reti familiari) scenari comunicativi del sintomo, che può acquisire pienezza di significato quando vengono ricostruiti i “nessi” significativi tra emozioni, pensieri e accadimenti. L’approccio clinico è caratterizzato da un’attenta riflessione al processo diagnostico come momento fondamentale per la ricerca clinica dei pattners relazionali familiari che sviluppano e mantengano la patologia individuale. Riflessione sulla psicopatologia dell’individuo e della famiglia, sulla eziologia del danno, sui fattori relazionali specifici che generano gli eventi traumatici, su quegli aspetti relazionali e funzionali che sviluppano e mantengono la patogeneticità familiare, la risposta adattiva a questa e le conseguenti distorsioni evolutive. L’uso dell’immagine e del lavoro non verbale come aspetti centrali della pratica clinica.


Bibliografia:

De Bernart Rodolfo, La mente attraverso lo specchio. Manuale di terapia familiare e relazionale. Istituto di terapia familiare di Firenza (ITFF-AITF), Editore Franco Angeli, 2011 / Andolfi M. I pionieri della terapia familiare, Milano, Franco Angeli, (2005) / Andolfi M., PICCONE D.,(a cura di) La Formazione Relazionale, Edizioni I.T.F., Roma, 1985 / Watzlawick P., Weakland J.H., La Prospettiva Relazionale, Astrolabio, Roma, 1978. / Alan Gurman E David Kniskern, Manuale di Terapia della famiglia, Boringhieri,Torino / G. Bateson, J. Ruesch, La matrice sociale della psichiatria, Mulino, Bologna, 1976


***
 

MODULO: Terapie Cognitivo Comportamentali

Dr.ssa Alessandra Fabriziani
 

Programma del corso

Obiettivo del modulo è presentare la terapia cognitivo-comportamentale in quanto considerata uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione e il trattamento di un gran numero di disturbi e problemi psicologici e psichiatrici.

- Teoria

- Clinica

- Patologie
 

Bibliografia

Bruno G. Bara, Nuovo Manuale di Psicoterapia Cognitiva, VOL.1, Bollati Boringhieri, 2005 Torino. / Bruno G. Bara, Nuovo Manuale di Psicoterapia Cognitiva, VOL.2, Bollati / Boringhieri, 2005 Torino. / Bruno G. Bara, Nuovo Manuale di Psicoterapia Cognitiva, VOL.3, Bollati Boringhieri, 2005 Torino
 

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MODULO: La Psicologia Analitica di C.G. Jung

Dr. Mario Talvacchia
 

Programma del corso

1) Introduzione alla Psicologia Analitica

Lo sfondo storico - Le fonti del pensiero di C.G. Jung - La vita - La personalità

2) Essenza, struttura e leggi della Psiche

Coscienza e Inconscio - Le funzioni della coscienza - La Persona - Leggi del corso e dell’azione della psiche

3) Psicologia dell’Inconscio

La struttura dell’inconscio - I contenuti dell’inconscio - Il sogno - Inconscio individuale e collettivo

4) L’inconscio Collettivo

Il concetto d’inconscio collettivo - I simboli dell’inconscio collettivo - Gli archetipi - Il Sé (e i suoi simboli)

5) L’analisi Junghiana

Principi fondamentali dell’analisi - Il senso delle nevrosi e delle psicosi - Lo sviluppo della personalità - Il processo di Individuazione (e i suoi simboli)

6) Prospettive Junghiane

Saggezza Orientale ed Occidentale - La Psicologia Analitica e concezione del mondo - Individuazione e Collettività - Vie nuove della Psicologia

 

Bibliografia:

Hellemberger Henri F. “La scoperta dell’inconscio”, Vol. 2, Universale Bollati Boringhieri, 1976, Torino / Jacobi Jolande “La Psicologia di Carl Gustav Jung”, Universale Bollati Boringhieri, 1973 Torino / Jung C.G., “L’uomo e i suoi simboli”, TEA, 1991, Milano / Jung C.G., “Ricordi, sogni, riflessioni di C.G. Jung”, raccolti ed editi da Aniela Jaffè, BUR, 1992, Milano / Jung C.G. “Opere n.7” Bollati Boringhieri, 1983, Torino / Jung C.G. “Opere n.8” Bollati Boringhieri, 1976, Torino / Jung C.G. “Opere n. 9”, Tomo 1, Bollati Boringhieri, 1980, Torino / McGuire William e E.R.F.C. Hull, “ Jung parla”, Adelphi, 1995, Milano / Von Franz Marie Louise, Il mito di Jung, Bollati Boringhieri, 1978, Torino
 

***
 

MODULO: W. Reich

Dr. Simone Angelini
 

Programma del corso

Il seminario approfondisce ed analizza la vita e le teorie dello psichiatra e medico austriaco allievo di Freud. Associata ai temi della rivoluzione sessuale, la concezione reichiana dell’orgasmo è irriducibile alla teoria della libido freudiana. “Funzione primaria della vita”, principio fisiologico, l’orgasmo concerne l’esperienza psichica primaria della unione di due corpi. Per Reich la sua inibizione, frutto di corazze caratteriali, porta alla nevrosi.


Bibliografia

W.Reich, “La funzione dell’orgasmo”, Edizione Fabbri / W Reich, “Analisi del carattere”, SugarCo edizioni Milano, 1973

***
 

MODULO: Lo Psicodramma di J. Moreno

Dr. Simone Angelini
 

Programma del corso

Il seminario tratterà le origini e lo sviluppo della tecnica dello psicodramma. Quest’ultimo agevola, per merito della rappresentazione scenica, l’instaurarsi di un intreccio più armonico tra le richieste della realtà e le esigenze intrapsichiche. Tutto per mezzo della propria spontaneità e creatività. Sono previste esercitazioni pratiche.


Bibliografia

J.L. Moreno vol 1, Manuale di psicodramma, Ediz. Astrolabio
 

***
 

MODULO: I linguaggi del corpo in Psicoterapia

Dr. Simone Angelini
 

Programma del corso

Il corso metterà in risalto l’importanza della dimensione corporea in psicoterapia, ove in genere predomina la dimensione del mentale. Verrà specificata la duplice caratterizzazione del “corpo” inteso sia dal punto di vista biologico e quindi focalizzato sulla oggettività clinica, che dal punto di vista fantasmatico e quindi basato su di un codice simbolico ed espresso dalla soggettività individuale della persona sofferente.


Bibliografia:

Fausto Agresta, Il linguaggio del corpo in psicoterapia, Ediz. Alpes

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Seminario di approfondimento: alfabetizzazione emotiva

Dr. Massimo Calanca - Dr.ssa Giuliana Montesanto


Programma del corso

La consapevolezza di emozioni e sentimenti è fondamentale per la comprensione globale di se stessi, poiché si riescono a gestire molto meglio le varie situazioni della vita. Perciò è necessario ampliare il più possibile l’insieme delle informazioni che siamo in grado di analizzare. Addestrandoci a riconoscere a livello fisiologico, a livello verbale, a livello cognitivo e comunicativo le nostre emozioni, possiamo liberarci più facilmente degli stati d’animo negativi, avere più consapevolezza di se stessi, dei propri valori, motivazioni ed interessi, sviluppare l’empatia, gestire efficacemente ed in modo equilibrato le nostre relazioni. Attraverso la visione e la lettura di film e sequenze è più facile addestrarci alla alfabetizzazione emotiva, sia per la risonanza che storie, situazioni e personaggi hanno dentro di noi, sia per la forza e la pregnanza della memoria visiva.

 


Bibliografia

D. Goleman, Intelligenza emotiva, Rizzoli, Milano, 1996 / M. Di Pietro, L’A B C delle mie emozioni, Edizioni Erickson, Trento, 1999 / AA.VV., Educare al film. Il Piano nazionale della promozione della didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo nella scuola, Edizioni Franco Angeli, Milano, 2005 / G. Monteasanto, Crescere con le immagini, Alfabetizzazione emotiva per bambini, giovani, genitori e insegnanti, Ed. CinemAvvenire.

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